UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Con gli occhi aperti

Il discorso di papa Francesco ai partecipanti del congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) presso la Pontificia Università Gregoriana.
6 ottobre 2017

“Il riconoscimento e la difesa della dignità della persona umana è principio e fondamento di ogni retto ordine sociale e politico, e la Chiesa ha riconosciuto la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1948) come una 'vera pietra miliare sulla via del progresso morale dell’umanità'”, sono le parole con cui papa Francesco ha aperto il discorso tenuto oggi, venerdì 6 ottobre, ai partecipanti al congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che si è svolto in questi giorni presso la Pontificia Università Gregoriana.
“Dobbiamo dunque dedicarci alla protezione della dignità dei minori con tenerezza ma anche con grandissima determinazione - ha detto il Papa -, contrastando con tutte le forze quella cultura dello scarto che oggi si manifesta in molti modi a danno soprattutto dei più deboli e dei più vulnerabili, come sono appunto i minori”.
Parlando delle enormi potenzialità aperte da Internet e non sottovalutandone i rischi, Francesco ha sottolineato: “Sappiamo che oggi i minori sono più di un quarto degli oltre tre miliardi di utilizzatori di internet, e questo vuol dire che oltre 800 milioni di minori navigano nella rete. ... Che cosa trovano nella rete? E come sono considerati da chi, in diversi modi, ha potere sulla rete?”.
“Dobbiamo avere gli occhi aperti e non nasconderci una verità che è spiacevole e non vorremmo vedere - ha proseguito -. Del resto, non abbiamo forse capito abbastanza in questi anni che nascondere la realtà degli abusi sessuali è un errore gravissimo e fonte di tanti mali?”.

In allegato il pdf con il testo completo del discorso.

L'intervento di apertura del Card. Pietro Parolin.