Esordisce a Gorizia, nell’ambito degli Incontri del Cinema d’Essai 2025, la mostra fotografica “Sale della Comunità: lo spazio in vita”, un progetto di ACEC che si presenta l’esercizio cinematografico e teatrale attraverso tre coordinate fotografiche: vita, persone, ricordi.
La fotografa Margherita Mirabella ha osservato le Sale della Comunità di tutta Italia per raccontarle attraverso i suoi scatti che ritraggono momenti di quotidiana creatività dei cinema e dei teatri ACEC. Un viaggio fisico, da maggio a luglio con più di 4.000 chilometri e 30 sale ritratte, per presentare luoghi dalla storia spesso lunga, ma ancora pieni di innovazione e di idee. Ancora oggi questi cinema e questi teatri sono laboratori di incontro, di condivisione e partecipazione. Gli edifici si presentano come luoghi architettonicamente affascinanti e accoglienti. Spesso con mura antiche, sono però al passo con i tempi grazie alla cura con cui sono stati mantenuti e ai continui lavori di adeguamento tecnologico. Soggetti che racchiudono una lunga storia in ogni dettaglio. “Abbiamo pensato il progetto fotografico ‘'Lo spazio in vita’ per lasciare alle generazioni future la possibilità di comprendere che cosa siano state, e siano, le Sale della Comunità in questi anni. Un’operazione che richiama il valore delle fotografie storiche, affidate un tempo a professionisti, e che oggi riproponiamo con la stessa serietà: non per autocelebrazione, ma per porre le basi di un vero e proprio ‘atlante della memoria’ delle nostre sale”, spiega il Presidente, don Gianluca Bernardini, che ha voluto questa iniziativa insieme al Segretario Generale, Riccardo Checchin.
La mostra è in programma al Kinemax di Gorizia, dal 30 settembre al 3 ottobre. Sarà riproposta, in una versione più ampia, a Sorrento durante le Giornate di Cinema organizzate da ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema).