UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Asti si interroga: “È una Chiesa per giovani?”

Giovedì 7 marzo, alle 17, nell'auditorium degli Oblati di San Giuseppe, verrà presentato il libro “È una Chiesa per giovani? Proviamo ad ascoltarli” di Alberto Galimberti,
1 marzo 2019

Dieci storie di giovani di varia provenienza sociale e culturale, giovani credenti o non  credenti sposati o conviventi, residenti in Italia o all'estero accomunati dall'unica tensione del dare un senso al proprio esistere. È il libro “È una Chiesa per giovani? Proviamo ad ascoltarli” di Alberto Galimberti, giornalista, ricercatore presso la cattedra di Politica e Comunicazione dell'Università Cattolica, che verrà presentato giovedì 7 marzo, alle 17, nell'auditorium degli Oblati di San Giuseppe, di corso Alfieri 384.

Il volume (ed. Ancora) ambisce a restituirci un'immagine veritiera del poliedrico mondo giovanile, sul quale spesso circolano pregiudizi negativi o stereotipi. I giovani intervistati, che accettano senza resistenze di rispondere alle domande del giornalista, esprimono un valore oggi molto presente nel mondo giovanile: quello di cogliere, attraverso il discernimento, la propria vocazione di vita.

All'incontro con l'autore, moderato da Silvana Alessandria, sono invitati giovani e adulti interessati ad un confronto sul tema. Sarà presente anche il vescovo Marco Prastaro.

L'evento si svolge nello spirito che l'Ufficio Comunicazione e Cultura della Diocesi di Asti ha inteso promuovere con l'ormai pluriennale "Cortile dei dubbiosi" che quest'anno sarà dedicato, nel prossimo mese di maggio, al rapporto non facile, spesso addirittura inesistente o problematico, tra giovani e adulti.

Proprio giovedì verrà svelato il tema dell'edizione 2019 del Cortile dei Dubbiosi, l’invito al dialogo promosso dal Progetto Culturale della Diocesi.