UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Cammino di conversione

Nel giorno in cui inizia la Quaresima, Vincenzo Corrado - nel suo pensiero settimanale - rilancia l'invito di Papa Leone a "disarmare il linguaggio".
18 Febbraio 2026

Il tempo di Quaresima, che inizia oggi, ripropone con forza un messaggio di grande attualità: la conversione della mente e del cuore. È un tema che chiama in causa tutti e ha un risvolto sociale. Non si tratta, infatti, di indossare un nuovo abito perché quello usato è logoro o sporco; l’input è, invece, avvolgente e coinvolgente in quanto interpella la propria esistenza in profondità. In questo senso diventa dirompente a livello sociale, con una forte incidenza sugli stili di vita, sulle relazioni, sulle consuetudini… anche sulle dinamiche comunicative. Basta pensare all’imbarbarimento del linguaggio: la conversione diventa radicale, nel senso letterale, cioè scendendo fino alle radici per operare una purificazione completa. I maggiori problemi comunicativi nascono proprio da qui. È la fotografia che ci consegna papa Leone nel messaggio per la Quaresima: “Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane. Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace”. Buon cammino quaresimale a tutti!

Vincenzo