UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

“Ci sto!”, disponibile la nuova puntata

Un nuovo appuntamento del progetto di media literacy di Avvenire e dell'Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve), coordinato da Gigio Rancilio.
3 Giugno 2026

La bocca. Non un organo qualunque, ma il luogo del corpo da cui prende forma chi siamo: suono, parola, presenza. È da qui che parte la nuova puntata di Ci Sto!, il progetto di media literacy di Avvenire e dell'Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve), coordinato da Gigio Rancilio e realizzato in collaborazione con l'Ufficio per le comunicazioni sociali della Cei, con il supporto di Generali. A guidarci stavolta è il professor Giovanni Vannini, docente dell'Istituto universitario salesiano di Venezia in Social Media ed etica dell'IA. Il suo contributo ha come sfondo una domanda che ci riguarda tutti: nell'epoca degli algoritmi e dell'intelligenza artificiale, la voce, la nostra voce, è ancora davvero nostra?
Vannini ci spiega che gli algoritmi non si limitano a distribuire contenuti, ma intercettano emozioni e bisogni, trasformandoli in stimoli condizionanti. Lo fanno attraverso tre meccanismi — la ricompensa delle emozioni rapide come rabbia e paura, la creazione di camere d'eco che alimentano il pregiudizio di conferma, e la promozione di contenuti ad alto impatto emotivo spesso deformati. Ma il contributo di Vannini non si limita alla diagnosi. Propone tre pratiche concrete per ritrovare la propria voce: creare spazi di consapevolezza interiore, riscoprire l'ascolto attivo nell'incontro reale con l'altro, e scegliere di mettere la propria voce al servizio della comunità.
Questa puntata è disponibile a questo link https://www.avvenire.it/ci-sto.