UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

“Ci sto!”: disponibile l’ottava puntata

La puntata di questa settimana è incentrata sul corpo ed è condotta da Matteo Adamoli, professore associato di didattica presso l’Università Telematica Ecampus e docente allo Iusve.
1 Luglio 2026

“Ci sto! Umani per scelta nell’era dell’IA”, nato dalla sinergia tra il quotidiano Avvenire, l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE) e il giornalista Gigi Rancilio, con la collaborazione dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della CEI e il supporto di Assicurazioni Generali, è un progetto di media literacy. Ogni puntata è legata a una parte del corpo umano e a un tema specifico, per riflettere sulla produzione e sul consumo delle notizie, per migliorare il nostro modo di stare nel digitale e di affrontare le nuove tecnologie.
La puntata di questa settimana è incentrata sul corpo nella sua completezza ed è condotta da Matteo Adamoli, professore associato di didattica presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università Telematica Ecampus e docente di teorie tecniche della narrazione dello Storytelling digitale allo Iusve. Parte dallo spot pubblicitario di una marca di telefonini. Nel video il protagonista vive un incontro straordinario con un animale e si trova davanti a un bivio: condividere la foto sui social per validare l’esperienza agli occhi degli altri, oppure tenerla solo per sé. C’è però un limite in questa narrazione, ed è proprio quello che lo spot lascia fuori campo: il protagonista affronta il suo bivio da solo, come se non esistessero le responsabilità di chi progetta gli spazi digitali che tutti frequentiamo. Riconoscere questa responsabilità non è un dettaglio: è il punto da cui partire per ripensare il nostro rapporto quotidiano con i media, immaginando l’esperienza digitale non solo come un insieme di strumenti da usare, ma come una vera estensione del corpo. Così come il cibo nutre il fisico, le informazioni, le immagini e i video che vediamo ogni giorno alimentano il nostro immaginario, orientano le scelte e plasmano il modo in cui comprendiamo la realtà, rendendo sempre più sfumato il confine tra online e offline.
Questa è l’ottava e ultima puntata, ma il percorso del progetto “Ci sto! Umani per scelta nell’era dell’IA” non si ferma qui. Una nuova tappa sarà proposta verso fine settembre a Venezia, con l’obiettivo di riprendere le fila dell’itinerario avviato e presentare una nuova modalità per mettersi al servizio delle comunità del territorio. Appuntamento quindi alla ripresa dell’anno scolastico e associativo, per continuare e potenziare questo percorso formativo, guidati dalle parole e dalle indicazioni del magistero di Papa Leone XIV.