UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

“Ci sto!”: otto video per restare umani nell’era dell’IA

Il percorso formativo è realizzato da Avvenire e Iusve, l'Istituto universitario salesiano di Venezia, ed è coordinato dal giornalista Gigio Rancilio.
29 Maggio 2026

Otto video pensati soprattutto per essere visti insieme in famiglia, per stimolare un confronto tra genitori e figli. C'è anche questo nel progetto "Ci Sto! Umani per scelta nell'era dell'IA", realizzato da Avvenire e Iusve — l'Istituto universitario salesiano di Venezia. Coordinato da Gigio Rancilio e realizzato in collaborazione con l'Ufficio per le comunicazioni sociali della Cei e con il supporto di Generali. Si tratta di un percorso di formazione all'informazione responsabile.
Con Maria Grazia Villa — giornalista, autrice, formatrice e docente di etica della comunicazione allo IUSVE di Venezia e Verona — questa settimana scopriremo chi controlla le notizie che ci arrivano.
Se un tempo, nelle redazioni di giornali, radio e televisioni, erano professionisti in carne e ossa a decidere ogni mattina cosa valeva la pena raccontare, oggi, nel digitale, questa decisione la prendono gli algoritmi e l'intelligenza artificiale. E non scelgono di informarci sulla base della verità di una notizia, bensì in base al nostro comportamento digitale. Cioè, in base a cosa guardiamo, a cosa clicchiamo, a cosa condividiamo.
L'obiettivo primario di questi strumenti non è informarci, ma tenerci incollati agli schermi il più a lungo possibile. Con il risultato che ciò che vediamo è di fatto un riflesso di ciò che già pensiamo e vogliamo sentirci dire.
Maria Grazia Villa non si limita a spiegarci il problema, ma ci indica anche tre cose da fare subito per migliorare il nostro modo di stare nel digitale. Semplici gesti che diventano grandi atti di libertà per restare umani nell'era dell'intelligenza artificiale.
Il video è disponibile nel canale YouTube di Avvenire a questo link: https://urly.it/31fwgq