UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Come raccontare la guerra ai ragazzi

Scaricabile gratuitamente "La guerra in classe", il numero speciale della rivista "Essere a scuola": strumenti di riflessione e chiavi di lettura per insegnanti, formatori ed educatori.
21 Aprile 2022

Come parlare della guerra? Come sostenere la questione con bambini e ragazzi? Quali sono le indicazioni operative? A queste e altre domande risponde il numero speciale della rivista "Essere a Scuola", scaricabile gratuitamente, dedicato al tema attualissimo di come raccontare la guerra ai più giovani.
Come per i monografici sulla pandemia ("La scuola a casa" di marzo 2020 e "La scuola a casa. Un anno dopo" di aprile 2021), il fascicolo "La guerra in classe", presentato insieme all'Editrice Morcelliana, vuole fornire gli strumenti di riflessione dal punto di vista metodologico e le chiavi di accesso ai problemi della didattica che gli insegnanti possono trovarsi ad affrontare, attraverso i contributi di specialisti di diversa formazione, dal pedagogista allo psicologo, dallo storico al filosofo, in uno sguardo multiprospettico. "L’emergenza non finisce. Nemmeno il tempo di lasciarci alle spalle (?) la pandemia ed ecco che una nuova crisi continua a tenerci in emergenza, anzi, probabilmente innalza il livello dell’emergenza – psicologica, umanitaria, esistenziale –. La guerra, questa volta, ci ha raggiunti sul territorio europeo. Più difficile provare a tenerla fuori dalla nostra agenda rispetto ad altre guerre, nelle quali pure si muore, ma sono meno vicine, non solo geograficamente", sottolinea il fondatore e direttore della rivista, Pier Cesare Rivoltella.