Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado ricorda che “la presenza nel digitale richiede gestione sì, ma soprattutto incarnazione nell’ascolto, nella cura dei rapporti, nella coerenza del proprio vissuto”.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado parte dai dati del Rapporto Censis 2026 sulla comunicazione per ricordare che “serve un’alleanza comunicativa fondata su un patto che lega chi racconta a chi ascolta”.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado ricorda che “purificare la comunicazione significa spogliarla da tutto ciò che agisce iniquamente, per rimanere fedeli alla verità insita in ciascuna persona”.
“L’attacco, senza precedenti, del presidente Trump a papa Leone XIV ha marcato un segno negativo nello stile e nei toni”, afferma Vincenzo Corrado nel suo pensiero settimanale, sottolineando che “ciò che maggiormente colpisce è l’uso spregevole che viene compiuto dell’atto comunicativo”.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado prende spunto dalle parole di papa Leone XIV al Regina Caeli del Lunedì dell’Angelo per riflettere sul fenomeno delle fake news.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado si sofferma sul nesso intimo tra custodia, creatività, origine e originalità.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado riprende le parole rivolte da Papa Leone XIV alla redazione del Tg2 Rai in occasione del 50° della nascita per rilanciare la necessità – anche nel campo dell’IA – della “creatività, del discernimento critico, della libertà di pensiero”.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado prende spunto dal comunicato dell’arcivescovo di Chicago, il cardinale Blase J. Cupich, sull’escalation di violenza in Medio Oriente.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado propone una riflessione a partire dal documento della Commissione teologica internazionale diffuso il 4 marzo dalla Sala stampa vaticana.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado ricorda che la domanda “non è solo ‘come’ comunicare, ma quale realtà si intende generare con l’atto comunicativo”.