“La fluidità della comunicazione attuale è limitante o vantaggiosa?”. È la domanda che fa da sfondo alla riflessione settimanale di Vincenzo Corrado.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado commenta il Messaggio di Papa Leone per la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado propone una riflessione sulla necessità di una coscienza etica, a partire dalle parole scelte come particolarmente importanti per l’anno appena trascorso da diversi enti culturali a livello nazionale e internazionale.
il Natale è “la luce dell’amore che riscalda, accompagna e ci invita a guardare gli altri come ‘la capanna’ in cui Dio desidera essere incontrato”: gli auguri del Direttore, Vincenzo Corrado, e di tutto l’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali.
A meno di un mese dalla chiusura del Giubileo, Vincenzo Corrado riflette sull’eredità di questo anno, soprattutto per gli operatori della comunicazione.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado ricorda che “raccontare è sempre un atto di resistenza contro l’oblio, e ascoltare è la promessa che nessuna voce resterà inascoltata nel coro dell’umanità”.
“Fermarsi di tanto in tanto per fare memoria aiuta a restituire sostanza al percorso compiuto”, afferma Vincenzo Corrado che nel suo pensiero settimanale rivolge un “pensiero particolare” a Dodo (Domenico Mugnaini) ed Eva Ruth Palmieri.
“Un passo indietro per farne due avanti. Potrebbe essere questo l’adagio con cui accompagnare e sostenere ogni azione comunicativa”, afferma Vincenzo Corrado nel suo pensiero settimanale.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado propone una riflessione su due dimensioni che hanno a che fare con il processo comunicativo e con la scelta di campo di ciascuno.
“La comunicazione è essenzialmente un continuo incedere nella storia personale e comunitaria, tessendo relazioni che trasformano se stessi e gli altri”, ricorda Vincenzo Corrado nel suo pensiero settimanale.