UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Giornalisti minacciati: Summer School dell’UCSI

Al via venerdì 14 settembre la quarta edizione della Summer School Ucsi di giornalismo investigativo di Casal di Principe, «Journalists under attack/The future of journalism».
13 settembre 2018

Al via venerdì 14 settembre la quarta edizione della Summer School Ucsi di giornalismo investigativo di Casal di Principe, «Journalists under attack/The future of journalism», a partecipazione gratuita e promossa dall’Ucsi Caserta, con il sostegno dell’Agenzia pubblica per la legalità Agrorinasce e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Quest’anno si occuperà non solo del territorio italiano ma andrà anche oltre i confini e potrà contare sulla presenza di tanti esperti e giornalisti di fama internazionale. La Summer School Ucsi 2018 è dedicata ai giornalisti minacciati e al futuro del giornalismo, soprattutto del giornalismo d’inchiesta, di approfondimento, il vero giornalismo. Il titolo in inglese «Journalists under attack/the future of journalism» sottolinea l’intenzione di puntare l’attenzione su quanto sta avvenendo in Italia ma anche all’estero, come a Malta, America, Turchia. La scuola si svolgerà dal 14 al 16 settembre, a Casal di Principe. I seminari si terranno nel Teatro comunale e nell’Università per la legalità, tutti beni confiscati alla camorra.

La tre giorni è patrocinata dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Fnsi, l’Ordine dei Giornalisti della Campania e il Sindacato unitario dei giornalisti regionale, insieme con la Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici; l’Ucsi Campana e l’Università Luigi Vanvitelli. «Con la Summer School andiamo direttamente in periferia, come ha suggerito spesso Papa Francesco – spiega il direttore della Summer School, Luigi Ferraiuolo – Nel territorio di Casal di Principe nell’ultimo decennio, abbiamo compreso l’importanza del giornalismo nella lotta alla criminalità organizzata e anche per la rinascita di una comunità, invitando i colleghi a venire addirittura sul luogo del delitto». «In un tale contesto – aggiunge Giovanni Allucci, amministratore di AgroRinasce - abbiamo pensato che fosse importante offrire ai giornalisti un momento stabile di confronto e discussione con gli stessi investigatori e i magistrati».

Come avvenuto nelle precedenti edizioni, sono previste 10 borse di studio per l’ospitalità di giovani giornalisti, precari o disoccupati. La Scuola è accreditata per la formazione giornalistica sulla piattaforma Sigef per ognuno dei suoi seminari.

Tra i presenti alla tre giorni il Procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Raho; Andrea Purgatori, conduttore di Atlantide su La7; Carlo Bonini, inviato speciale de La Repubblica; Francesco Piccinini, direttore di «Fan Page»; Toni Mira, inviato di «Avvenire»; Michele Albanese, giornalista del «Quotidiano del Sud», sotto scorta in Calabria; Rosaria Capacchione, già inviato de «Il Mattino» ed ex senatrice, sotto protezione; Alessandro Barbano, già direttore de «Il Mattino»; Raffaele Del Giudice, vicesindaco di Napoli; Francesco Cananzi, consigliere del Csm; Patrizia Esposito, presidente del Tribunale dei Minori di Napoli; Maarten Vaa Aalderen, corrispondente «De Telegraaf» dalla Turchia;  Alfredo Louis Somoza, Presidente Icei; Cynthia Rodriguez, corrispondente Excelsior, Messico; Sandro Gambuzza, imprenditore agricolo siciliano; Salvatore Minieri, giornalista; Raffaele Sardo, giornalista de La Repubblica; Piero Rossano, giornalista del Corriere del Mezzogiorno; Roberto Formato, direttore Reggia di Carditello; Andrea Manzi, già direttore La Città di Salerno; Angelo Spinillo, vescovo di Aversa.

Per informazioni:

3493578947