Aperte dal 16 settembre le iscrizioni all’evento a ingresso libero "Ci sto! Umani e connessi nell'era dell'IA" (https://tinyurl.com/umani-e-connessi), che si terrà presso "The Hall", l'innovativo auditorium di Generali all'interno delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, a Venezia, martedì 22 settembre 2026, dalle ore 16 alle 18, dedicato all'educazione a un digitale consapevole e responsabile, sempre più urgente di fronte alla rapida diffusione dell'Intelligenza rivolto non solo a chi fa informazione ma a tutti coloro che si occupano di educazione: insegnanti, formatori, genitori, responsabili di associazioni e realtà educative.
In un panorama nel quale gli allarmi sull'intelligenza artificiale si susseguono ormai giorno dopo giorno, tra timori per la disinformazione, contenuti manipolati, perdita di controllo e difficoltà nel distinguere ciò che è autentico da ciò che è generato artificialmente, l'appuntamento veneziano proverà a spostare l'attenzione dalla paura alla capacità di agire. Sarà infatti l'occasione per presentare gli AI Angels, una nuova figura pensata per aiutare giovani e adulti a orientarsi nell'uso dell'intelligenza artificiale e, più in generale, in un ecosistema digitale sempre più complesso, offrendo strumenti di consapevolezza, senso critico e responsabilità.
L'incontro si aprirà con l'intervento di Barbara D'Amico, giornalista freelance e consulente editoriale, dal titolo "Dall'algoritmo alla relazione", seguito da Marco Girardo, direttore di Avvenire, che parlerà di "Dall'informazione alla partecipazione". Francesco Lorenzi, cantautore e frontman del gruppo The Sun, interverrà su "Restare umani: parole, relazioni e scelte nell'era dell'algoritmo". A chiudere sarà il lancio del progetto AI Angels, dal titolo "AI Angels: giovani protagonisti di un digitale che include", a cura di Francesca Iachini e don Francesco Preite di Salesiani per il Sociale e di don Lorenzo Teston e Marco Sanavio dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE). A coordinare l’incontro di formazione e confronto sarà il giornalista Gigio Rancilio, che insieme a Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire, ha curato un articolato progetto di AI literacy proposto nel giugno 2026.