UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Internet, una responsabilità collettiva

Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado si sofferma sulla necessità di "far crescere lo spirito critico e condividere principi e prassi con l’obiettivo di non cadere nelle maglie della Rete".
11 Febbraio 2026

Abbiamo appena celebrato il Safer Internet Day (10 febbraio), che ha dato anche avvio alla decima edizione del “mese per la sicurezza in Rete” (fino al 28 febbraio), promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Generazioni Connesse. Si tratta di due importanti iniziative per far crescere lo spirito critico e condividere principi e prassi con l’obiettivo di non cadere nelle maglie della Rete. Ecco, appunto, formazione e condivisione restano l’unico argine possibile ai tumulti cui spesso si è esposti in modo inconsapevole. I ragazzi lo sanno benissimo. Dall’ultimo report di EU Kids Online, infatti, emerge che il timore maggiormente percepito è quello di perdere la capacità di elaborare il pensiero, con la conseguente rinuncia alla creatività. Per non parlare dei divari, soprattutto di genere e età, che “riproducono le differenze fra maschi e femmine già osservate rispetto all’uso di internet. Tali differenze di genere – rileva Giovanna Mascheroni, vice-coordinatrice di EU Kids Online – potrebbero tradursi in diseguaglianze nei benefici e nei rischi dell’IA”. Una motivazione in più perché le ricorrenze, come il Safer Internet Day, e le analisi smuovano le responsabilità in modo collettivo per tutelare i diritti e comprendere i rischi. Bisogna agire!

Vincenzo