Dal 5 ottobre 2026 al 13 gennaio 2027, dieci sere di cammino con esperti “per leggere il tempo che cambia, e non smettere di seminare”. Un percorso promosso da Queriniana Editrice, in sinergia con il Centro di orientamento pastorale (COP) e con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università.
“La domanda non è più se la Chiesa sta cambiando… La domanda – afferma Vittorio Degiacomi, studioso di teologia pastorale e curatore del corso - è: sappiamo riconoscere dove sta andando e, soprattutto, come accompagnare alcuni processi? Viviamo, infatti, una stagione nella quale molte delle forme pastorali che abbiamo conosciuto stanno mostrando i loro limiti, mentre nuove domande chiedono alla Chiesa parole, relazioni e modalità di presenza capaci di parlare al presente. È un cambiamento d’epoca che non può essere affrontato né con la nostalgia di ciò che è stato, né con la semplice ricerca di soluzioni immediate. Nasce da questa esigenza ‘La Chiesa che cambia’, corso di formazione pastorale interamente online”.
Il corso, pensato per tutti coloro che sono impegnati nella pastorale, laici e sacerdoti (catechisti, animatori della liturgia e della carità, educatori e animatori a vari livelli, docenti di religione, guide e direttori d’oratorio, diaconi, presbiteri, religiose e religiosi) propone dieci appuntamenti per “leggere la transizione, generare comunità ed educare le nuove generazioni”, tre direzioni decisive per chi oggi si trova a vivere e accompagnare una comunità cristiana. A partire dal cambiamento d’epoca in corso con Giacomo Canobbio, e dalle prospettive del Cammino sinodale italiano con Erio Castellucci, si entrerà nel vivo delle trasformazioni della parrocchia con Manuel Belli e della sfida del secondo annuncio con Enzo Biemmi. Il tema dei giovani che rischiamo di non vedere sarà affrontato da Paola Bignardi; seguiranno le questioni della liturgia, della ricerca spirituale, della pastorale digitale, dell’intelligenza artificiale e della formazione permanente, con Gianandrea Di Donna, Alice Bianchi, Lorenzo Voltolin insieme a Fortunato Ammendolia, Raffaele Maiolini. L’incontro conclusivo sarà affidato a Domenico Sigalini, Vescovo emerito di Palestrina e Presidente del COP.
“Non si tratta – precisa Degiacomi - di trovare ricette pastorali pronte all’uso, si tratta piuttosto di imparare a leggere il presente con maggiore profondità, mettere a fuoco le domande che attraversano le nostre comunità e lasciarsi provocare da prospettive diverse. Perché solo uno sguardo rinnovato può aprire la strada a forme nuove di annuncio, di comunità e di educazione alla fede. ‘La Chiesa che cambia’ è dunque un invito a non rimanere spettatori del cambiamento. È un’occasione per fermarsi, pensare, confrontarsi e ripartire. Perché il tempo che cambia non chiede alla Chiesa di smettere di seminare”.
Per le iscrizioni utilizzare il QR Code oppure il link https://forms.gle/oXKHt59HjS7rgAKR8
