UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

La pazienza dell’attesa

"Un passo indietro per farne due avanti. Potrebbe essere questo l’adagio con cui accompagnare e sostenere ogni azione comunicativa", afferma Vincenzo Corrado nel suo pensiero settimanale.
12 Novembre 2025

Un passo indietro per farne due avanti. Potrebbe essere questo l’adagio con cui accompagnare e sostenere ogni azione comunicativa. Lo slancio, che indica sviluppo, deve poggiare su una pausa di riflessione per mettere a fuoco gli obiettivi da raggiungere. Il salto nel buio non funziona. La progressione ha bisogno della pazienza necessaria per costruire relazioni vere, in cui ogni singolo frammento è ricomposto nel quadro dell’umanità. Indietreggiare per avanzare non significa arroccarsi nel passato, ma liberare le energie migliori per un incedere più efficace e risoluto. In questo movimento di stacchi e ripartenze si coglie l’importanza della dimensione relazionale e, soprattutto, la pienezza dell’umanità che tutti accomuna. Si sperimenta, in questo modo, la pazienza dell’attesa. E soprattutto la gradualità che questa comporta: i passaggi rispettosi dei bisogni altrui sono decisivi e consentono una comunicazione generativa e armoniosa.

Vincenzo