UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Le quattro stagioni di Firenze

Sabato 30 marzo dalle ore 9.30 alle 18 a Firenze si parlerà di poesia...
15 marzo 2019

La seconda tappa del “viaggio” nelle “Quattro stagioni letterarie” 2019, promosso dall’Arcidiocesi di Firenze sosta in una ideale “casa dei poeti”, allestita nella Sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Qui sabato 30 marzo dalle ore 9.30 alle 18 si parlerà di poesia: “Farlo non è facile - commenta l’ideatore e curatore del Progetto, don Vincenzo Arnone - sia perché l’opinione pubblica la colloca in una evidente marginalità culturale e sociale e sia perché – attraverso la poetica, la vita e la storia intima di ogni poeta - ci si rende conto che essa è comunque varia e complessa, sfuggente a una collocazione ben precisa, ma ad un tempo necessaria come l’aria che respiriamo>.

Il convegno fiorentino – che sarà aperto dai saluti del Vicario generale monsignor Andrea Bellandi e del presidente dell’Opera del Duomo Luca Bagnoli, condotto al mattino da Enrico Gatta e nel pomeriggio da Massimo Lucchesi – ci aiuterà a capire perché la parola del poeta non serve solo a comunicare la realtà, ma a crearla, a ricrearla, a portarla in un’aria più alta, più pura. I poeti Giuseppe Langella, Maurizio Soldini, Maura Del Serra e Donatella Bisutti - si fanno portavoce di tali affermazioni nelle loro rispettive opere e segnatamente nelle Raccolte: “Reliquiario della grande tribolazione”, “Tentativi di certezza”, “Lo spolverio delle meccaniche terrestri” e “Colui che viene”; mentre Giuliano Ladolfi, Marco Massimiliano Lenzi, Massimo Seriacopi e Don Carmelo Mezzasalma ne daranno una lettura critica e personale, alla luce della esperienza dei poeti e delle tematiche connesse. La giornata sarà contrassegnata da letture di versi degli autori protagonisti dell’evento e da momenti musicali: sono previste tra l’altro L’Estate e l’Autunno di Antonio Vivaldi eseguite da L’Ensemble Consonanza , composto da Marco Zurlo, Pietro Ladislao Horvath, Luigi Papagni, Andrea Pani, Michele Tazzari, Fabrizio Petrucci.