A vincere il Premio Signis è il film “Look Back” di Hirokazu Koreeda, una “commovente storia” che racconta “la nascita di una vocazione creativa, nutrita con dedizione instancabile e impegno professionale”. Il riconoscimento cattolico - il più antico dei premi collaterali alla Mostra, dal 1948 - è stato è stato assegnato nell’ambito dell’83ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia dalla Giuria composta quest’anno da Thomas Kroll (Germania, Presidente), Sergio Perugini (Italia, Segretario), Eliana Ariola (Italia), Néstor Briceño (Venezuela), Barbora Cihelková (Repubblica Ceca). “Hirokazu Koreeda – sottolinea la motivazione - cattura con sensibilità la forza della solidarietà umana, mostrando come il reciproco sostegno e il dono dell’amicizia guidino le protagoniste fuori dall’isolamento, alla scoperta del proprio posto nel mondo”.
Il film, inoltre “tocca una profonda dimensione spirituale: il riconoscimento del talento artistico come dono trascendente, accolto con gratitudine e coltivato con impegno”. “Affrontando sensi di colpa, tragiche perdite e duri colpi del destino”, “Look Back” rivela che “l’accettazione e la riconciliazione nascono dall’onorare il legame di amicizia che ha plasmato la loro vita. Infine, la creazione artistica emerge come un atto di speranza e guarigione, un ponte che trasforma il dolore in uno scopo, accendendo il coraggio di andare avanti”.