UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

San Romero e gli altri: due mostre per i missionari martiri

Verso il 24 marzo, Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, una serie di proposte per parrocchie, diocesi e associazioni.
25 febbraio 2019

Il 24 marzo si celebra la 27° Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, a 38 anni dall’assassinio di Mons. Oscar Romero, proclamato santo nell’ottobre dello scorso anno. La Giornata è nata nel 1993 per iniziativa dell’allora Movimento Giovanile Missionario, diventato oggi Missio Giovani che, sotto l’egida della Fondazione Missio, anima, per la Chiesa italiana, questo speciale evento di preghiera per ricordare tutti i testimoni del Vangelo uccisi in varie parti del mondo.
Nel 2018 c’è stato purtroppo un aumento di persone uccise in odium fidei: sono quaranta (circa il doppio rispetto allo scorso anno) gli operatori pastorali che hanno perso la vita per amore di Dio, come riporta l’annuale rapporto dell’Agenzia Fides della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli.

Il tema scelto quest’anno, Per amore del mio popolo non tacerò (cfr. Is 62,1), è ispirato alla testimonianza di Oscar Romero, el santo de America, e vuole esprimere la piena consapevolezza che amare Dio significa amare i propri fratelli, significa difenderne i diritti, assumerne le paure e le difficoltà.

Oltre al materiale disponibile per animare la giornata, segnaliamo anche una doppia opportunità offerta dall'editrice missionaria Emi: due mostre (acquistabili o semplicemente noleggiabili) a disposizione di parrocchie, diocesi e associazioni, realizzate in una quindicina di pannelli di facile allestimento; la prima è dedicata proprio a Mons. Romero e si intitola  «San Romero d'America, il martire degli oppressi»; la seconda presenta testi, testimonianze e fotografie per conoscere da vicino i 19 martiri d'Algeria e si intitola «Le nostre vite sono già donate».