UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Scuola e comunicazione: una proposta formativa

La Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi ha avviato da novembre scorso un progetto di formazione alla comunicazione dei dirigenti scolastici e docenti di ogni ordine e grado.
13 marzo 2019

La Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi ha avviato da novembre scorso un progetto di formazione alla comunicazione dei dirigenti scolastici e docenti di ogni ordine e grado.
Il progetto prende vita dall'Accordo di Rete Diocesi-Scuola voluto dal Vescovo, mons. Francesco Milito, fin dai primi mesi del suo insediamento e che ha come oggetto la mutua collaborazione nel mettere a disposizione le proprie competenze professionali per la formazione dei formatori, quali i docenti e i diversi operatori pastorali. Tra le tematiche interessate sia la Famiglia che i Giovani e la Comunicazione.
Gli incontri sono stati organizzati e gestiti dall'Ufficio per la Pastorale Scolastica con la direttrice, suor Tina Carbone, e il vice direttore, il diac. Francesco Frisina e si sono svolti nell'Istituto Teologico-Pastorale e nell'Auditorium dell'Istituto d'Istruzione Superiore 'Severi', entrambi con sede a Gioia Tauro (RC) vista la presenza numerosa dei docenti.
Ogni appuntamento ha visto l'approfondimento di alcuni aspetti della dimensione comunicativa attuale e le possibili influenze nell'educazione, nell'insegnamento e nell'apprendimento. Tra gli esperti sono stati chiamati don Rosario Rosarno, dottore in Teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense, Filippo Andreacchio, responsabile dello studio creativo Lamorfalab e la psicologa Sofia Ciappina.

Gli argomenti già trattati sono stati:

1° incontro: Inquadramento della generazione di riferimento (screen generation); caratteristiche e abilità, virtù e rischi degli ‘uomini e donne mediali’ (don Rosario Rosarno).

2° incontro: Prospettive d’intervento su e con i media; approfondimento delle ‘dinamiche umane’ carenti nella generazione di riferimento e possibili attivazione di ‘rudimenti antropologici’ per gli studenti e le famiglie (don Rosario Rosarno).

3° incontro: full immersion negli strumenti social utilizzati dagli studenti e dalle famiglie e abbozzo di progetto comune di utilizzo. (Filippo Andreacchio).

Gli incontri sono stati accreditati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.