UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Social e famiglie: istruzioni per l’uso

“Usare i social responsabilmente: la famiglia comune può difendersi?”: è il tema dell’incontro dibattito che si svolge giovedì 29 novembre, alle 19, nella chiesa Madre di Carlentini. Relaziona don Fortunato Di Noto fondatore e presidente Associazione “Meter”, Direttore dell’Ufficio Pastorale per le Fragilità della Diocesi di Noto e vice direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi […]
29 novembre 2018

“Usare i social responsabilmente: la famiglia comune può difendersi?”: è il tema dell’incontro dibattito che si svolge giovedì 29 novembre, alle 19, nella chiesa Madre di Carlentini. Relaziona don Fortunato Di Noto fondatore e presidente Associazione “Meter”, Direttore dell’Ufficio Pastorale per le Fragilità della Diocesi di Noto e vice direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Noto.

L’incontro è promosso dalla Parrocchia Immacolata Concezione, dall'Azione Cattolica parrocchiale e dall'Ucsi di Siracusa con la collaborazione dell’associazione “Meter” di don Fortunato Di Noto e il sostegno del settimanale cattolico “Cammino” e dell’associazione “Radio Una Voce Vicina in Blu”.

Il dibattito, moderato dal giornalista Salvatore Di Salvo, consigliere nazionale Ucsi e presidente provinciale di Siracusa, viene aperto con i saluti di don Salvatore Siena, parroco della Chiesa Madre e vicario foraneo di Lentini, l’introduzione di Alfio Castro, componente dell’equipe diocesana di Ac. Poi la relazione del fondatore di Meter.

“Ogni occasione può essere buona per mettere a fuoco il problema dell’eccessivo utilizzo di tablet e smartphone da parte dei figli – ha detto Di Salvo -. E per avviare un dialogo costruttivo tra adulti e bambini, superando le distanze generazionali ed evitando che i primi diano esempi scorretti. Troppo connessi? Molti ragazzi sono sempre connessi a internet, quali consigli dare ai genitori?Aiutate i ragazzi a provare modi diversi di stare con le persone, in modo reale e non solo virtuale che potrebbe portare ad essere adescati da adulti con i problemi che ne derivano”.