La sfida che papa Leone indica nella “Magnifica humanitas” è di convertire le macchine da freddi contenitori di flussi informativi a infrastrutture di prossimità. Il commento di Vincenzo Corrado.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado sottolinea che “riscoprire il limite, coltivare la cura, esercitare l’intelligenza del cuore” sono le modalità per “entrare nel cantiere della storia, per difendere l’umano ed essere a servizio della pace e della fraternità”.
È dedicata ai piedi la nuova puntata del progetto di media literacy realizzato da Avvenire e IUSVE, coordinato da Gigio Rancilio.
Da Babele a Gerusalemme. Don Paolo Padrini guida la lettura biblica dell’Enciclica di Leone XIV.
Annunciati i primi ospiti della manifestazione organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo: l’attrice Alba Rohrwacher, il regista Stéphane Brizé e il musicista Davide “Boosta” Dileo.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado si sofferma sull’importanza del dialogo che “non può ridursi a un mero scambio di battute superficiali o a un contatto formale, ma deve diventare un processo relazionale in cui si accetta il rischio di farsi mettere in discussione”.
Il cuore è il tema della nuova tappa del percorso formativo per famiglie, studenti, formatori e centri estivi promosso da Avvenire e IUSVE, coordinato da Gigio Rancilio.
Come la Rerum Novarum orientò la Chiesa di fronte alla rivoluzione industriale, così l’Enciclica di Leone XIV ne traccia la rotta nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado prende spunto da un passo dell’enciclica “Magnifica humanitas” di Papa Leone XIV per sottolineare che “le tecnologie e le strutture devono restare al servizio della persona e mai sostituirsi a essa o, peggio, cannibalizzarla”.
Il 13 giugno a Matera l’evento formativo promosso dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) di Basilicata e Puglia.