UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Ue: nuovi investimenti per le reti internet

A partire dal 1° gennaio 2010 l’UE investirà 18 milioni di euro nella ricerca a sostegno delle reti mobili di quarta generazione per internet. La Commissione europea, infatti, ha deciso di avviare la procedura di finanziamento della ricerca sulla tecnologia ’long term evolution’ (LTE) advanced che consentirà di offrire velocità di accesso all’internet mobile fino a cento volte superiori rispetto alle attuali reti di terza generazione.
19 Agosto 2009

A partire dal 1° gennaio 2010 l’UE investirà 18 milioni di euro nella ricerca a sostegno delle reti mobili di quarta generazione per internet. La Commissione europea, infatti, ha deciso di avviare la procedura di finanziamento della ricerca sulla tecnologia ’long term evolution’ (LTE) advanced che consentirà di offrire velocità di accesso all’internet mobile fino a cento volte superiori rispetto alle attuali reti di terza generazione. L’LTE sta diventando l’opzione prescelta dalle imprese del settore per le reti mobili di prossima generazione, anche grazie ai consistenti finanziamenti a favore della ricerca stanziati dall’UE a partire dal 2004.
 Venticinque anni fa l’Europa ha fatto dello standard GSM l’elemento portante della moderna telefonia mobile. Grazie alla ricerca congiunta a livello europeo e alla forza del mercato unico dell’UE, lo standard GSM è oggi utilizzato dall’80% delle reti mobili nel mondo. Con l’LTE si preannuncia un successo analogo, grazie alla capacità della ricerca finanziata dall’UE di continuare a offrire tecnologie all’avanguardia per la vita quotidiana degli europei.
 Al momento in Europa è in fase di prova in Finlandia, Germania, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito, e in Svezia e Norvegia ne è prevista la commercializzazione per il primo semestre del 2010. Tra il 2004 e il 2007 l’UE ha sostenuto con finanziamenti per 25 milioni di euro la ricerca sull’ottimizzazione e la standardizzazione dell’LTE (i progetti Winner I e II gestiti da un consorzio di 41 imprese e università europee all’avanguardia). Questa ricerca ha portato allo sviluppo di un primo concetto di infrastruttura di rete basata sull’LTE. In settembre la Commissione avvierà i negoziati sui dettagli con i consorzi dei progetti, tra cui il progetto-faro Artist4g basato sui risultati conseguiti dai progetti Winner, che riuniscono imprese e ricercatori di Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito. L’avvio dei nuovi progetti è previsto nel gennaio 2010.