«Non c’è innovazione tecnologica che possa sostituire la creatività, il discernimento critico, la libertà di pensiero». Parole di Leone XIV! Incontrando la redazione del Tg2 Rai nel 50° della nascita, il Papa ha sottolineato la «necessità di regolare la comunicazione secondo il paradigma umano e non secondo quello tecnologico», soprattutto in ambito di intelligenza artificiale. Il trittico – creatività, discernimento critico, libertà di pensiero – è espressione genuina della vitalità umana. La rimozione o la sostituzione di un singolo elemento porta a una sorta di delega in bianco al progresso, annullando ciò che è invece caratterizzante della persona umana. È questa unicità che permette di andare oltre la reiterazione di modelli esistenti, percependo invece la realtà in continua evoluzione e integrando la capacità di ragionamento con l’empatia emotiva. Il paradigma umano trova nella via della relazionalità la sua completa realizzazione. Questa strada apre alla comprensione di tutte le novità senza restare schiacciati da ciò che rappresentano. Il principio della comunicazione sta proprio nella sua umanità, che non va mai sciupata, né deresponsabilizzata.
Vincenzo