UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

MUSICA NUDA: “Banda Larga” (Blue Note)

Questo delizioso Banda Larga aggiunge le suadenze di una grande orchestra da camera e un bel po’ di autori di gran classe, da Pacifico a Paolo Conte, da Kaballà a Bungaro, oltre ai ceselli degli arrangiamenti di Daniele Di Gregorio. Un gran bel disco per festeggiare degnamente i primi dieci anni di una carriera in continuo divenire.
22 Gennaio 2013
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora ci sono tutti i presupposti perché, almeno per la scena musicale italica, questo 2013 sia un anno più che promettente.
Il casertano Ferruccio Spinetti e la pisana Petra Magoni hanno unito quasi per gioco i loro destini artistici dieci anni fa. Lui era ancora uno degli Avion Travel, lei, con un paio di album all’attivo era apparsa come una meteora a Sanremo. Un progetto concretizzato discograficamente solo un paio d’anni dopo, con un album di debutto intitolato per l’appunto “Musica Nuda”. Opera assai originale essendo incisa con sola voce e contrabbasso. L’inatteso e clamoroso successo convinse i due a procedere, continuando a sperimentare e a variare la propria formula espressiva, ma senza mai rinnegare l’eleganza e la levità di uno stile capace di coniugare con non-chalance la classica e il jazz, il pop e la canzone d’autore. L’ultimo nato, questo delizioso Banda Larga aggiunge le suadenze di una grande orchestra da camera (quella delle Marche) e un bel po’ di autori di gran classe, da Pacifico a Paolo Conte, da Kaballà a Bungaro, oltre ai ceselli degli arrangiamenti di Daniele Di Gregorio. Un gran bel disco per festeggiare degnamente i primi dieci anni di una carriera in continuo divenire
(Franz Coriasco)