UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Don Maffeis: “Vita, bene indisponibile”

Don Ivan Maffeis nella newsletter settimanale rilancia l’appello al Parlamento affinché “eserciti pienamente e tempestivamente la propria funzione legislativa in materia del fine vita”.
10 luglio 2019

Don Ivan Maffeis, sottosegretario della CEI e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, nella newsletter settimanale rilancia l’appello al Parlamento affinché “eserciti pienamente e tempestivamente la propria funzione legislativa in materia del fine vita”. Ecco il testo della sua riflessione.

Un appello al Parlamento perché, evitando di lasciarsela sottrarre dalla Corte Costituzionale, “eserciti pienamente e tempestivamente la propria funzione legislativa in materia del fine vita”. A firmarlo in maniera unitaria sono l’Associazione Scienza & Vita, il Forum delle Associazioni Familiari, il Movimento per la vita, l’Associazione Medici Cattolici Italiani, il Forum Associazioni Socio-Sanitarie, l’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici. 

Il bene indisponibile della vita rimane tale anche quando irrompono la malattia, la sofferenza e la paura: tali condizioni, ribadisce il testo, chiedono di non abbandonare la persona a una solitudine disperante, assicurandole ogni aiuto necessario per la cura e il sollievo. Ne è parte l’impegno per una cultura nella quale la morte procurata non possa vestirsi da atto terapeutico o da gesto benefico; una cultura che sul crinale del dolore e della sofferenza offra ancora lo spessore di risposte autenticamente umane.

d. Ivan