UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

I 30 anni del Sir: gli auguri del Papa, di Mattarella e di Bassetti e la nuova App

Un messaggio di Papa Francesco, uno del Presidente Mattarella e un video-messaggio del Card. Bassetti: il Sir celebra 30 anni, inaugurando anche la sua nuova App. La newsletter di don Maffeis: auguri preoccupati.
29 ottobre 2018

Un messaggio di Papa Francesco, uno del Presidente Mattarella e un video-messaggio del Card. Bassetti: così l'agenzia Sir celebra i suoi primi 30 anni di vita (25 ottobre 1988-2018), inaugurando anche la sua nuova App, disponibile su App Store e Google Play.

“Con la App, il Sir vuole essere sempre più vicino ai suoi lettori. Per la prima volta nel panorama italiano, infatti, un’agenzia di stampa religiosa offre un sevizio qualificato di informazione in tempo reale disponibile su ogni device. Per essere sempre aggiornati sulla vita della Chiesa e sul magistero di Papa Francesco, per scoprire cosa succede in Italia e nel mondo, per leggere le notizie che non si trovano altrove”. Così il direttore del Sir, Vincenzo Corrado. “Da oggi, anche per chi è in movimento, sarà possibile consultare tutte le notizie del Sir ed essere nel cuore della Chiesa, anche se ci si trova a miglia di chilometri da Roma”, prosegue. La sezione “Home” della App raccoglie le notizie della giornata e quelle dell’ultim’ora messe in evidenza in “Quotidiano”: ogni articolo può essere letto nella modalità “leggi più tardi” o condiviso sui social più diffusi. Inoltre, foto e video, arricchiscono il panorama informativo. Se si è interessati ad alcuni temi specifici, è possibile navigare nelle sezioni “Papa” o “Esplora”, quest’ultima a sua volta suddivisa in diverse categorie (Balcani, Chiesa, Europa, Mondo, Territori) che si possono aggiungere tra i “Preferiti”, ricevendo così tutti gli aggiornamenti ad esse correlati. Infine, sarà possibile seguire ogni diretta del Papa e gli eventi più importanti della Chiesa italiana con le dirette live.

 

Leggi anche la newsletter del 31 ottobre di don Maffeis: "Auguri preoccupati"