UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Su “Scarp de’ tenis” storie che profumano di generosità

È in vendita il numero di febbraio di "Scarp de' tenis", il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana.
1 Febbraio 2022

Arefeh, in fuga dall’Iran e rifugiata in Italia, oggi cuoca al Refettorio Ambrosiano; Corrado, che dopo aver lasciato per raggiunti limiti di età la Camera del Lavoro di Milano, si è imbarcato come cuoco volontario sulla ResQ People. Zio Peppe, che il Presidente Mattarella ha voluto premiare di persona, per il suo impegno con i ragazzi del carcere di Nisida. Sono alcuni dei protagonisti del numero di febbraio di "Scarp de’ tenis", il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana in vendita su www.social-shop.it e da sabato 29 gennaio in distribuzione nelle piazze e davanti alle parrocchie delle più importanti città italiane. “Anche noi – spiega il direttore, Stefano Lampertico - abbiamo scelto di raccontare le storie di alcuni chef d’eccezione. Non li trovate sulle guide importanti, non vedrete le stelle al fianco del loro nome. Ma sono chef che meritano la nostra stima, la nostra gratitudine. Ogni giorno cucinano per gli altri. Per chi chiede, per chi ha bisogno. In una mensa di un centro per persone in difficoltà, in un refettorio che sfama ogni giorno novanta senza dimora, su una nave nel Mediterraneo che salva i migranti dai pericoli del mare e dagli scafisti”. Sono storie, osserva, “che profumano di buon cibo e di tanta generosità”. Come quella di Bella Dentro, l’idea di due giovani che recuperano e vendono frutta e verdura “esteticamente” brutte e che non troverebbero posto sugli scaffali dei supermercati.
All’interno del giornale, anche un’intervista ad Enzo Bianchi sui temi dei cambiamenti climatici a partire dall’enciclica di Francesco Laudato Si’ e un focus sull’usura.