UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

CNVF: quattro film verso la Pasqua

Il Sussidio pastorale, preparato dalla Commissione nazionale valutazione film della CEI, offre un percorso cinematografico per accompagnare il cammino verso la Pasqua.
20 Marzo 2024

Quattro verbi – vedere, lottare, agire, scegliere – e un messaggio ben chiaro: “il coraggio della conversione ravviva la luce della speranza”. Il Sussidio pastorale, preparato dalla Commissione nazionale valutazione film della CEI e intitolato “Attraverso i deserti”, vuole “sostenere questo nuovo orizzonte che porta alla libertà da ogni forma di schiavitù: è la ‘nuova speranza’ che dall’annuncio pasquale dà forma alla creatività”, spiega Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali. I titoli scelti (La zona d'interesse di Jonathan Glazer, La Sala Professori di Ilker Çatak, The Miracle Club di Thaddeus O'Sullivan e L’imprevedibile viaggio di Harold Fry di Hettie Macdonald) sottolineano infatti “il capovolgimento delle prospettive che il passaggio obbligato del deserto provoca, scuotendo le coscienze e denunciando l’incapacità di scelte forti. Bisogna osare; bisogna andare controcorrente e non cedere all’immobilismo”.
Del resto, ricorda Corrado nell’introduzione, il deserto “nel racconto biblico è spazio di rinascita, tempo intermedio che suggerisce il movimento tipico della fede”, viene “attraversato, a volte con sofferenza, e non vissuto con l’idea della stanzialità”. Non solo: “insegna la pazienza, l’attesa e la speranza. Soprattutto, la necessità di andare sempre avanti, non cedendo alle tentazioni. Il deserto è anche il luogo dell’essenzialità. Strada obbligata per giungere alla donazione di sé”.
“Non è un caso – rileva il direttore dell’Ufficio CEI - che Gesù trascorra quaranta giorni e altrettante notti nel deserto della Giudea, con tentazioni ripetute di Satana puntualmente respinte, prima dell’inizio del suo ministero pubblico. È la lotta interiore che sfocia nell’amore verso Dio e il prossimo”. Ecco allora che il tempo di Quaresima si presenta come “la sintesi di questa nuova dimensione di desertificazione intima e comunitaria, per fare spazio a una nuova coscienza personale e collettiva”.
L’opuscolo, a cura di Massimo Giraldi, Sergio Perugini, don Andrea Verdecchia ed Eliana Ariola, con una nota introduttiva di Arianna Prevedello, responsabile della formazione e azione pastorale dell’Acec, che propone una suggestione sul film francese Sopravvissuti di Guillaume Renusson, presenta a corredo un focus storico per celebrare due anniversari: il 60° de Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini e il 20° di La Passione di Cristo (2004) di Mel Gibson. Si tratta, conclude Corrado, di “un’ulteriore occasione per spingere lo sguardo verso la meta… da raggiungere per poi ripartire”.

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