Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado sottolinea la necessità di ripensare la tecnologia “come artefatto relazionale: non puro strumento di produttività, ma infrastruttura che custodisce i legami”.
Tutorial in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale all’indomani della Domenica del Mare 2026.
Il tema scelto per questa prima edizione è “Abitare il futuro. Persone, relazioni e intelligenza artificiale”.
A partire dalle parole di Leone XIV nella “Magnifica humanitas”, Vincenzo Corrado – nel suo pensiero settimanale – sottolinea la necessità di “una nuova consapevolezza educativa, capace di formare all’uso corretto e critico delle piattaforme digitali”.
Disponibile uno strumento pratico per guidare genitori, educatori e gli stessi minori verso un’esperienza online consapevole. Soprattutto d’estate, quando i ragazzi sono sempre più connessi ma anche più soli.
Più di una mappa: come si utilizza lo strumento digitale per pellegrini che unisce logistica, preghiera e certificazione del viaggio.
“L’ambiente digitale non deve configurarsi come spazio di pura sottomissione funzionale o di mercificazione dei dati, ma come dimora etica capace di accogliere l’umano nella sua interezza”, sottolinea Vincenzo Corrado nel suo pensiero settimanale.
La puntata di questa settimana è incentrata sul corpo ed è condotta da Matteo Adamoli, professore associato di didattica presso l’Università Telematica Ecampus e docente allo Iusve.
L’assemblea generale, svoltasi a Roma, ha visto la partecipazione di membri provenienti da dieci Paesi europei.
La sfida che papa Leone indica nella “Magnifica humanitas” è di convertire le macchine da freddi contenitori di flussi informativi a infrastrutture di prossimità. Il commento di Vincenzo Corrado.