UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Libri

20 Gennaio 2020

Questo è il mio corpo – La fede al tempo dei social

Un sussidio per animare il gruppo dei ministranti al tempo dei social network…

13 Gennaio 2020

Liberamente Veronica (i miei 30 giorni senza i social)

Sconnettersi per un mese e dimostrare a se stessa e a tutti di esserne capace. Un romanzo… “ripetibile”?

5 Gennaio 2020

Pedagogia dei media – Questioni, percorsi e sviluppi

I linguaggi dei media sono naturali o bisogna imparare a usarli? Come concepirne l’insegnamento?

16 Dicembre 2019

Gli ultimi giorni del mondo

«Il drabble è prima di tutto un’arte. L’arte di raccontare una storia in 100 parole».

9 Dicembre 2019

I doveri del giornalista: Etica professionale & servizio alla società

Il volume raccoglie gli Atti della Giornata “I doveri del giornalista per una società migliore”, che si è svolta nell’ottobre del 2019 presso la Pontificia Università della Santa Croce.

2 Dicembre 2019

Il sogno di Antonio. Storia di un ragazzo europeo

Paolo Borrometi raccoglie gli scritti di Antonio Megalizzi (morto in seguito all’attentato di Strasburgo di dicembre 2018) e le testimonianze della famiglia, della fidanzata e degli amici.

25 Novembre 2019

L’etica del giornalismo negli attuali scenari comunicativi

Gli sviluppi delle tecnologie della comunicazione producono trasformazioni importanti in varie professioni, a cominciare da quella del giornalista…

18 Novembre 2019

Carlo Acutis – 15 anni di amicizia con Dio

Un santo con tutte le caratteristiche dei ragazzi d’oggi: la passione per la vita e l’informatica, lo sport e l’amicizia, l’amore verso tutti, mettendo nello stesso tempo Dio al primo posto.

11 Novembre 2019

Sul confine – Incontri che vincono le paure

Mons. Galantino prova a ripercorrere, in queste pagine, i confini che ha conosciuto…

4 Novembre 2019

La comunicazione interpersonale e intergenerazionale nell’era 4.0

Come rendere le nuove modalità di comunicazione occasioni di autentico incontro interpersonale e intergenerazionale senza impoverire la relazione autenticamente umana?