UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Conversione = comunicazione generativa

Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado accende i riflettori sulla "conversione", via per ridonare alla comunicazione la sua umanità. E disegnare un nuovo futuro.
14 Settembre 2022

Conversione: cosa c'entrerà mai con la comunicazione? In un tempo di grandi cambiamenti ed evoluzioni tecnologiche, che sembrano dominare anche la volontà, diventa indispensabile percorrere la strada del profondo rinnovamento interiore, cioè della conversione. Non è un fatto intellettuale, ma una disposizione globale che coinvolge interamente la persona. Dunque, anche la sua propensione a comunicare. Ci si converte non per inerzia, ma per un moto interiore. È la scintilla delle grandi scelte di vita. La conversione può ridonare alla comunicazione la sua umanità. Quel contatto, cioè, che si sviluppa sin dal grembo materno. Prima forma di comunicazione, radice costante di generatività. Ecco la grande conquista: convertirsi per aprire percorsi comunicativi che siano generativi. Il futuro sociale passa anche da qui.

Vincenzo