UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Tv2000: sabato e domenica, storie di santità

‘Segnati da Dio’ è una serie di documentari dedicati alle vite di cinque santi, in onda dal 13 luglio su Tv2000 il sabato alle 19.00. Domenica 14 luglio alle 20.30 l’intervista di Monica Mondo ad Angelo Pansa.
9 luglio 2019

‘Segnati da Dio’ è una serie di documentari  del regista Luca Trovellesi Cesana dedicati alle vite di cinque santi, in onda dal 13 luglio su Tv2000 il sabato alle 19.00.

Sin dalle origini, la storia del Cristianesimo è costellata da straordinarie esperienze di persone scelte da Dio per mostrare all'umanità il suo Progetto d'Amore. Donne e uomini che si dedicano completamente al servizio verso gli altri, accettando coraggiosamente anche quelle facoltà sovrannaturali che cambieranno per sempre il corso delle loro esistenze. Si indaga sulla vita di questi incredibili personaggi da nuove prospettive, scoprendo particolari inediti e di profonda attualità. Storici e archeologi si alternano a sacerdoti e mistici, accompagnando il telespettatore in un viaggio dove scienza e religione si fondono nella realtà del Mistero. Ogni episodio porta  ad approfondire la vita di questi personaggi "segnati da Dio", fra crisi e tentazioni, coraggio e umiltà, incontri e sconforti, scoprendo le connessioni con il contesto storico e sociale che ognuno ha vissuto. Cinque storie che testimoniano l`eterna relazione tra Cielo e Terra, tra il supremo e l`umano, mostrando che tutto è possibile nel mondo della Fede. Protagonista della prima puntata è la  Beata Anna Caterina Emmerick, umile monaca tedesca nata a Coesfeld nel 1774. A soli 15 anni ebbe la sua prima esperienza mistica: Gesù apparve e le offrì una corona di spine e una di fiori. Lei scelse quella di spine. È l'inizio di una vita di dolore e misticismo che la portò a viaggiare nel tempo e  a testimoniare l'amore di Dio per l'umanità. Vide lo scoppio della Rivoluzione Francese e la caduta di Napoleone molto prima del loro compiersi. Mostrò inedite scene delle Sacre Scritture. Profetizzò il futuro della Chiesa e dell'umanità. Clemens Brentano, uno dei massimi esponenti del Romanticismo tedesco, si dedicò giorno e notte alla stesura delle mistiche visioni della veggente che trascorse gli ultimi 12 anni della sua vita a letto, a causa della salute cagionevole e del dolore causato dalle stigmate. Il 20 luglio protagonista sarà San Francesco d’Assisi,  il 27 luglio San Giuseppe da Copertino, il 3 agosto Santa Caterina da Siena,  il 10 agosto Padre Pio.

Domenica 14 luglio alle 20.30 va in onda l’intervista di Monica Mondo ad Angelo Pansa, prete combattente che ha strappato alla morte e alla tortura centinaia tra sacerdoti, suore, uomini, donne e bambini. È un missionario saveriano, veneto terragno, cresciuto in una famiglia numerosa, povera, di solidi valori e grande fede. Negli anni ’60, durante la guerra civile in Congo, dove svolgeva il suo ministero, gli viene chiesto di andare a salvare tanti confratelli sequestrati dai ribelli Simba, noti per la loro ferocia. Si credeva che i bianchi fossero in Congo per aprire la strada a una nuova colonizzazione quando invece, da cristiani e attraverso la convivenza, volevano aiutare la popolazione ed obbedire al comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso”. Padre Angelo Pansa si mette alla guida di un gruppo di mercenari, il “Quinto Commando”, con una finalità speciale: non scovare ed uccidere i ribelli, ma liberare gli ostaggi in immediato pericolo di vita. La sua impresa riesce, più e più volte, ma ancora ricorda con angoscia i massacri e le violenze a cui ha assistito. Spedito in Amazzonia ha raccolto prove contro i fazenderos che avvelenavano i campi degli indios per scopi economici, aprendo così un processo contro il governo brasiliano. Cercando le prove dei veleni nelle fazendas trasformate in fabbriche di diossina ne rimane intossicato, finendo in coma per un mese. Sarebbe ancora pronto, a 86 anni, a  partire per andare a salvare i fratelli cristiani che oggi sono in trappola all’interno di Siria ed Iraq. E mai avrebbe immaginato di diventare il protagonista dell’ultimo romanzo di uno scrittore e storico di fama, Valerio Massimo Manfredi.