I fatti di questi giorni tagliano il fiato: il dramma dei tanti conflitti che interessano vari Paesi sembra allargarsi a macchia d’olio. I giornali fotografano la realtà in modo crudo: guerra totale; conflitto mondiale. E si comprende come la pace sembri sempre di più un sogno irrealizzabile. Eppure, non bisogna cedere allo sconforto. “La pace – ripete Leone XIV – non è un’utopia spirituale: è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione. E che chiede oggi, più che mai, la nostra presenza vigile e generativa”. È un percorso che si traduce in una comunicazione di prossimità che rinunci a qualsiasi forma di violenza e favorisca cammini di conoscenza reciproca. Serve una presa di coscienza collettiva che aiuti a far tesoro della storia recente per non cadere nelle stesse trappole del passato. È un appello per tutti: la pace è possibile!
Vincenzo