Non una pagina “istituzionale” in senso stretto, né solo uno spazio informativo sulla realtà della Congregazione, ma un luogo aperto, vivo, dove “parlare di tutto cristianamente”.
Il giornalismo al tempo dell’intelligenza artificiale è il tema della nuova puntata del progetto di media literacy realizzato da Avvenire e IUSVE, coordinato da Gigio Rancilio.
Disponibile, in tutte le librerie, “Custodire voci e volti umani”, il libro promosso dall’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali insieme al CREMIT.
Un nuovo appuntamento del progetto di media literacy di Avvenire e dell’Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve), coordinato da Gigio Rancilio.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado commenta la prima Enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica humanitas” che “nel quadro concreto della Dottrina Sociale della Chiesa, indica coordinate ben precise: bene comune, destinazione universale dei beni, sussidiarietà, solidarietà e giustizia sociale”.
Il percorso formativo è realizzato da Avvenire e Iusve, l’Istituto universitario salesiano di Venezia, ed è coordinato dal giornalista Gigio Rancilio.
Un importante evento per celebrare la storica pubblicazione legata al complesso monumentale francescano, punto di riferimento per il dialogo spirituale, culturale e civile non solo fiorentino.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado sottolinea che “la partita si gioca qui: non costruire torri per essere visti, ma offrire parole capaci di farci capire. Non cercare un nome che duri, ma una comunione che generi vita”.
Seconda tappa del percorso di formazione all’informazione responsabile promosso da Avvenire e Iusve, l’Istituto universitario salesiano di Venezia.
Tra il governo dello smartphone e l’ingresso in casa dell’Intelligenza Artificiale, come stanno cambiando le famiglie italiane?