Una penna che rompe la logica del filo spinato, sullo sfondo di un cielo azzurro: costruire la pace cercando la verità
In occasione della pubblicazione del Messaggio del Papa, Avvenire ha chiesto a cinque firme della comunicazione diocesana di esaminare cinque parole chiave.
L’informazione «di pace» auspicata dal Papa al centro del Comitato dei dirigenti delle associazioni riunito dal presidente Massimiliano Padula.
Nel giorno in cui inizia la Quaresima, Vincenzo Corrado – nel suo pensiero settimanale – rilancia l’invito di Papa Leone a “disarmare il linguaggio”.
A Bologna un incontro tra i Servizi diocesani della regione e alcuni giornalisti esperti. Presenti anche i vescovi Ghizzoni e Beneventi.
Paoline e Paolini, promotori della Settimana della Comunicazione, propongono “Voci che raccontano, volti che parlano. Gli ecosistemi comunicativi al servizio dell’umano”, a Roma e Cinisello Balsamo.
“La fluidità della comunicazione attuale è limitante o vantaggiosa?”. È la domanda che fa da sfondo alla riflessione settimanale di Vincenzo Corrado.
“Custodire voci e volti umani significa questo: non vergognarsi della compassione, non anestetizzarsi”, scrive il Vescovo di Cassano allo Ionio.
Nel suo pensiero settimanale, Vincenzo Corrado commenta il Messaggio di Papa Leone per la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
“Custodire voci e volti umani” è il tema. L’invito a “custodire il dono della comunicazione come la più profonda verità dell’uomo, alla quale orientare anche ogni innovazione tecnologica”.